PROPOSTA PER LE AGENZIE IMMOBILIARI IN VISTA DELLA LOCAZIONE DI IMMOBILE AD USO ABITATIVO

ASSOCIAZIONE DELLA PROPRIETA’ EDILIZIA – CONFEDILIZIA DI UDINE

Nell’intento di cercare di venire incontro alle esigenze dei soci, abbiamo ritenuto di intraprendere una nuova iniziativa.

Abbiamo pensato di proporre alle (peraltro numerose) agenzie immobiliari che sono associate alla nostra Associazione di assumere l’impegno, nel caso in cui esse vengano incaricate dai nostri soci di reperire conduttori per immobili ad uso abitativo di loro proprietà, di rispettare i punti di cui ad un documento da noi predisposto nel quale sono elencate alcune di condizioni che riteniamo possano corrispondere all’interesse dei proprietari.

Alleghiamo alla presente il documento nel quale sono indicate le condizioni anzidette.

Abbiamo inoltrato il documento in questione alle agenzie immobiliari associate chiedendo a ciascuna di essere se ritiene di assumere l’impegno a rispettare i punti sopraindicati e, nel caso, se ritiene di autorizzarci ad indicare ai soci che fossero interessati alla cosa il loro nominativo.

Restiamo pertanto a disposizione dei soci per ogni approfondimento e per ogni segnalazione, nel senso sopra indicato, relativa all’iniziativa in questione.

Associazione della Proprietà Edilizia della Provincia di Udine

Circolare giugno 2026

Desideriamo portare all’attenzione dei soci quanto segue relativamente a questioni di
carattere fiscale concernenti il regime della cedolare secca.
Due sono in particolare le questioni sulle quali desideriamo richiamare l’attenzione.

  1. La prima questione ha visto l’iniziativa della Confedilizia che ha indirizzato all’Agenzia
    delle Entrate una richiesta di parere circa le modalità operative da seguire nel caso di
    revoca dell’opzione per la cedolare secca.
    Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha dato risposta al quesito posto dalla Confedilizia.
    La risposta – dal contenuto pur non chiarissimo – consente comunque di ritenere che nel
    caso in cui il proprietario che in precedenza avesse optato per il regime della cedolare
    secca revocasse tale opzione potrebbe essere attivata fin da subito la richiesta di
    aggiornamento del canone di locazione – se prevista dal contratto di locazione e con il
    contenuto previsto dalla relativa clausola contrattuale (e dunque con utilizzo del criterio di
    calcolo dell’aggiornamento previsto dalla clausola) – senza necessità di attendere un anno
    perché possa pretendersi il pagamento del canone aggiornato.
  2. La seconda questione è relativa alla possibilità di utilizzo della cedolare secca nel
    caso in cui il conduttore abbia natura di imprenditore o di professionista.
    Tale possibilità è stata affermata dalla Corte di Cassazione con una prima sentenza
    pronunciata nel 2024 (Cass. 12395/2024) ed è stata successivamente ribadita con altre
    due pronunce nell’anno 2025 (ancorchè per la verità sia stata recentemente depositata
    un’ordinanza della Corte di Cassazione che suggerisce una soluzione della questione
    diversa da quella che sopra si è indicata, con invito alle Sezioni Unite della Corte di
    Cassazione a riconsiderare la questione).
    Ciò che riteniamo opportuno segnalare è che dunque la posizione ad oggi maggioritaria
    nella giurisprudenza della Corte di Cassazione è comunque nel senso dell’affermazione
    positiva sopra indicata.
    In questo senso si segnala anche una recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria
    del Veneto (sent. 462/2026).
    Vi è da dire però che l’attuazione concreta del principio anzidetto a tutt’oggi continua a
    trovare ostacolo sul piano operativo.

L’attenzione nei confronti delle questioni che interessano i proprietari di casa costituisce
un impegno continuo per la nostra Associazione: segnaliamo i temi sopra indicati a tutti i
soci proprio perché si tratta di temi e questioni che presentano interesse per un gran
numero di proprietari di immobili.
Cogliamo l’occasione per segnalare, quanto alle questioni sopra indicate, due articoli
recentemente pubblicati, entrambi a firma Paolo Scalettaris, l’uno (relativo alla prima delle
questioni anzidette) nel portale Ius Condominio e Locazione, e l’altro, dal titolo “La Corte di
Cassazione si interroga ancora sull’applicabilità della cedolare secca alle locazioni
abitative stipulate da conduttori professionisti”, nella rivista Immobili e Proprietà
dell’IPSOA. Il testo degli articoli richiamati è a disposizione dei soci presso la nostra sede.

Assemblea ordinaria 20.4.2026

In data 20 aprile 2026, nella consueta sede di “Palazzo Torriani” in Udine, ha avuto svolgimento l’assemblea annuale della nostra Associazione. Come ogni anno, l’avvenimento ha avuto svolgimento in due parti: la prima parte è stata dedicata all’attività “interna” propria dell’assemblea riservata ai soci mentre la seconda parte è stata incentrata su un incontro aperto a tutti i proprietari di immobili
diretto ad affrontare un tema di attualità relativo al mondo della casa.


Nella parte iniziale dell’assemblea, pertanto, il Presidente dell’Associazione avv. Paolo Scalettaris ha svolto la relazione diretta ad illustrare l’attività svolta dall’Associazione nell’ultimo anno. E’ opportuno e utile segnalare che in tale relazione (il cui testo qui di seguito alleghiamo) sono state segnalate soprattutto le iniziative nuove e di maggiore interesse assunte dall’Associazione della Proprietà Edilizia-Confedilizia di Udine nell’ultimo anno: in particolare si è ricordata la convenzione stipulata dall’Associazione con la Associazione “La Prora” (iniziativa che ha consentito che ai soci Confedilizia fosse impartita una formazione gratuita in tema di informatica), l’iniziativa relativa all’inserimento nel novero delle locazioni per studenti universitari dei contratti di locazione che vedano quali conduttori gli studenti degli Istituti Tecnologici Superiori (si tratta di una nuova figura che non era esistente all’epoca della emanazione del decreto ministeriale 16 gennaio 2017), all’iniziativa definita “Verso un condominio che funziona” incentrato su un evento di grande richiamo per tutti gli interessati al mondo del Condominio (rispetto al quale già nel mese di novembre 2025 si è tenuto ad Udine, organizzato dalla
nostra Associazione, altro incontro) e sulle iniziative assunte dalla Associazione della Proprietà Edilizia di Udine sul tema degli sfratti (sfratti che peraltro – è stato sottolineato – nella città di Udine sono e continuano ad essere in diminuzione).
Al termine della relazione del Presidente è stata poi data lettura al bilancio che conclude con un esito positivo, manifestando al termine dell’anno 2025 un utile di considerevole entità.
Letta la relazione dei Revisori dei Conti, si è passati alla votazione.
La relazione del Presidente ed il bilancio sono stati approvati da tutti i soci presenti all’unanimità.

Conclusa la prima parte dell’incontro, ha avuto luogo, con l’intervento dell’avv. Pierpaolo Bosso e dello stesso avv. Scalettaris, la parte dedicata invece all’esame degli aspetti concreti relativi alla vita nel Condominio, nell’ambito dell’iniziativa “Verso un condominio che funziona”. I due relatori hanno ampiamente illustrato le proposte che essi formulano affinchè la vita nei Condominii si svolga con modalità più efficienti, più economiche, più rapide e soprattutto affinchè i rapporti nell’ambito dei Condominii siano improntati alla massima serenità.
Ha avuto luogo successivamente il dibattito: numerosi presenti hanno posto quesiti ai relatori ed hanno formulato osservazioni relativamente a quanto oggetto di presentazione da parte dei relatori.
Da sottolineare che il testo degli articoli sulla base dei quali i relatori hanno svolto i loro interventi (pubblicati nella rivista “Archivio delle Locazioni e del Condominio”) sono a disposizione dei soci e di tutti gli interessati per una lettura completa di quanto illustrato.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE per l’assemblea dei soci del 20 aprile 2026

Cari Soci,
Come ogni anno nel momento della preparazione della relazione per l’assemblea si ha modo di ripercorrere – ripensandole – alle attività degli ultimi dodici mesi e si ha occasione di comprendere quanto fatto nell’ultimo anno dall’Associazione. Solo in questa prospettiva emergono chiare la quantità, la
profondità e la complessità del lavoro (che – se visto nella semplice ottica quotidiana – apparirebbe più modesto). Dunque: l’ultimo anno.
Anche in quest’ultimo anno ci siamo dedicati insieme ai consiglieri(da segnalare – per inciso – che da parte di tutti i consiglieri è stato assunto l’impegno di riunirsi ogni mese, così avendo la possibilità di tenere sotto controllo l’attività, di collaborare, di porsi insieme i problemi che nascono e di risolverli subito) ai temi tradizionali su cui si incentrano l’interesse e gli obiettivi dell’Associazione.
In sintesi:

Locazioni:

  • vi è stata grande attenzione alle novità: si veda – in questa prospettiva – il recente protocollo integrativo su Istituti Tecnici Superiori / Università di recente istituzione.
  • grande attenzione al problema sfratti nella nostra città: da segnalare che anche quest’anno gli sfratti sono diminuiti a Udine
  • sono stati forniti suggerimenti per migliorare le cose a proposito degli sfratti (si tratta di suggerimenti nati a Udine ma che potranno estendersi in tutta Italia)
  • attenzione anche agli affitti brevi: si ricordi la conferenza sull’argomento dell’avv. Marchi
  • attenzione anche a proposito delle locazioni commerciali: vi è stato studio e approfondimento delle novità introdotte dal nuovo d.l. 25/2026
  • si è avuto anche recentemente un incontro a Roma con Ministero Lavori Pubblici a proposito delle locazioni agevolate
  • da ricordare la creazione del nuovo portale Confedilizia relativo alle locazioni

    Condominio:
  • sono stati svolti come ogni anno i corsi amministratori (l’ultimo corso che si è tenuto è risultato addirittura il 37°!) ed è da ricordare l’importanza che ha questa iniziativa in favore di tutti i proprietari
  • è stata varata l’iniziativa “Verso un condominio che funziona”: il primo incontro si è tenuto nel novembre 2025 ed oggi secondo incontro. Da sottolineare il senso dell’iniziativa: tutto viene
    considerato e gestito de iure condito
  • da ricordare il grande lavoro che è stato svolto per contrastare il progetto di riforma Gardini
  • da ricordare poi l’attuale proposta di riforma del condominio pendente davanti al Parlamento e soprattutto il lavoro del gruppo Confedilizia per la riforma del condominio

    Fiscalità:
  • ancora approfondimenti sul tema della cedolare secca

    Questioni tecniche:
  • da ricordare la questione che si pone circa la nuova APE nel caso del rinnovo del contratto: questione rispetto alla quale si segnala la posizione contraria della Confedilizia rispetto a quella sostenuta dall’Agenzia delle Entrate

    Attività ulteriori:
  • l’importante accordo della nostra Associazione con la Prora s.r.l. per la formazione dei soci in materia telematica
  • la revisione dell’accordo con l’Istituto Marinoni Situazione Associazione:
  • con giugno 2025 ha cessato di prestare servizio presso l’Associazione Cristiana Zarra. Attualmente è presente Annamaria Rasia che svolge da sola (ma assai positivamente) tutto il lavoro
  • a proposito delle attestazioni di rispondenza: è sempre più prezioso il modello di contratto non modificabile proposto

    Confedilizia
  • il numero delle attestazioni è aumentato leggermente rispetto al passato nel 2025
  • il numero dei soci dell’Associazione è rimasto invariato nel 2025
  • la consulenza specialistica nei confronti dei soci è continua ed apprezzata
  • frequenti le circolari informative su ogni tema di interesse inviate ai soci: da ricordare anche la cura e l’aggiornamento del sito dell’Associazione

    Rapporti con la Confedilizia:
  • sempre rapporti assai stretti: possiamo notare con soddisfazione che in Confedilizia continuamente viene richiamata l’Associazione di Udine come esempio
  • importante l’incontro costituito dalla conferenza organizzativa di Napoli

    Il bilancio annuale:
    Nell’anno 2025 il bilancio è risultato positivo: si è avuto un utile, come risulta dal bilancio che sarà ora letto dal vicepresidente dell’Associazione dott. Fumolo

NEL 2024 GLI SFRATTI A UDINE SONO ANCORA DIMINUITI

Sono stati recentemente resi pubblici dal Ministero dell’Interno i dati relativi agli sfratti degli
immobili ad uso abitativo per l’anno 2024.
I dati comunicati dal Ministero sono ripartiti su scala regionale e provinciale: è possibile,
pertanto, conoscere con precisione i dati relativi alla città di Udine ed alla sua provincia.
Nell’anno 2024 complessivamente nella Provincia di Udine sono stati emessi n. 225
provvedimenti di sfratto per immobili ad uso abitativo (concorrono a formare tale numero n.
31 provvedimenti di sfratto per finita locazione e n. 194 provvedimenti di sfratto per
morosità).
Rispetto all’anno precedente i dati ora indicati indicano una riduzione del 3,43%.
Quanto alle esecuzioni dei provvedimenti di rilascio, nell’anno 2024 a Udine e nella sua
provincia sono state portate a compimento con l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario
complessivamente 87 esecuzioni forzate di sfratto. Il dato registra una riduzione rispetto
all’anno 2023 del 13%.
Come di vede, anche nell’anno 2024 si è avuta a Udine e nella sua provincia un’ulteriore
riduzione, essendosi ulteriormente ridotto il numero degli sfratti che già negli anni
precedenti aveva visto un continuo ridursi.
I dati sopraindicati sono stati oggetto di esame da parte della Associazione della Proprietà
Edilizia – Confedilizia di Udine. E’ stato sottolineato come il progressivo e continuo ridursi
del fenomeno degli sfratti con tutta evidenza si colleghi alla pratica sempre più ampia e
diffusa in sede locale del ricorso alle locazioni abitative agevolate: in Udine e provincia –
anche grazie all’intervento di controllo delle associazioni rappresentative dei proprietari e
degli inquilini in sede di rilascio delle attestazioni di rispondenza previste per i contratti di
locazione agevolati -il ricorso alle tipologie delle locazioni agevolate ha creato le condizioni
perché il campo delle locazioni abitative sia sempre più improntato a criteri di equilibrio,
correttezza, trasparenza e conformità alla legge.

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